mercoledì 23 aprile 2014

Paccheri asparagi e gamberetti di Peppino Occhiuto.



 

Ingredienti per 4 persone.

- 500 gr di paccheri

- 150 gr di punte di asparagi

- 350 gr di gamberetti

- pomodori pachino

- vino bianco

- scorzetta di limone

- olio extravergine d’oliva

- uno spicchio di aglio in camicia

- sale e pepe qb

- un ciuffeto di prezzemolo tritato.

 

Procedimento:

Preparare il fondo con l’olio extravergine e l’aglio in camicia che toglieremo non appena sprigiona il suo sapore.

Aggiungere le punte di asparagi e i gamberetti sgusciati.

Quando il tutto è ben dorato sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco e lasciare evaporare.

Aggiungere ora i pomodori pachino tagliati e abbassare il fuoco per fare appassire dopo aver aggiunto mezzo mestolo di acqua di cottura della pasta.

A fine cottura aggiungere una grattatina di scorza di limone per dare freschezza e aggiustare di sale e pepe.

Scolare i paccheri cotti in acqua salata con un goccio d’olio per non farli attaccare tra loro e saltare nella salsa.

Servire con una spruzzatina di prezzemolo e un goccio di olio a crudo.

Naturalmente come dico sempre la buona riuscita del piatto dipende dalla qualità degli ingredienti.

Buon Appetito!!!
 
                                     
 

martedì 22 aprile 2014

Ravioli spigola e salmone con vellutata di pesce al limone di Giuseppe Toscano.


Ingredienti per 4 persone

300 gr farina (di cui 200 gr di tipo"00", e 100 gr di semola)

2 uova fresche

1 tuorlo

180 gr salmone

180 gr spigola

120 gr ricotta

Prezzemolo

Scorza di due limoni biologici

Olio EVO

2 cucchiai di amido di mais

1 cucchiaio di farina 00

500 ml fumetto di pesce

1 aglio

100 ml di vino bianco

1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano

Sale, pepe, zenzero,


Procedimento
Avendo a disposizione dei ritagli di spigola e salmone fresco, e delle lische di pesci sfilettati, ho deciso di realizzare una delle mie ricette preferite. Il procedimento non è semplice, ma alla fine, come sempre, ci sarà da leccarsi i baffi.

Cominciamo nel preparare il ripieno. Versare 2 cucchiai di olio Evo in una padella insieme a dell’aglio e a della scorza di limone. Aggiungere il pesce tagliato a cubetti, salare, pepare, sfumare con del vino bianco. Quando il pesce risulta cotto, togliere dal fuoco e lasciare raffreddare.

Dopo che il pesce è ben raffreddato, aggiungere la ricotta, un cucchiaio di Parmigiano Reggiano, il tuorlo di un uovo, prezzemolo, pepe nero, altra scorza di limone. Se il composto risultasse troppo liquido, aggiungere del pangrattato o dei fiocchi di patata in polvere.

Ora procediamo nel fare la pasta. Disporre le due farine a fontana. Versare un cucchiaio di olio EVO, sale, 2 uova biologiche, un pizzico di polvere di zenzero. Lavorare con le mani aggiungendo quanta acqua necessaria affinché la pasta risulti liscia ed elastica. Lasciare riposare almeno per 20 minuti avvolgendo il panetto con della pellicola.

Stendere la pasta. Disporre il ripieno e ripiegare la sfoglia avendo cura di eliminare l’aria presente. Sigillare i ravioli con del tuorlo d’uovo o semplicemente con dell’acqua, rifilando i bordi con il tagliapasta.

Ottenuti così i ravioli, procediamo preparando la salsa di accompagnamento. Versare 2 cucchiai di olio EVO o del burro. Aggiungere 2 cucchiai di amido di mais, un cucchiaio di farina 00 e mescolare il tutto con l’aiuto di una frusta in modo da non creare dei grumi. Aggiungere della scorza di limone grattugiata, versare il fumetto e mescolare fino ad ottenere una salsa liscia e vellutata.

Versare i ravioli in abbondante acqua salata. Scolare la pasta e versarla nella vellutata di pesce. Aggiungere del prezzemolo tritato e servire con dell’altra scorza di limone e del pepe rosa tritato al momento.

 

 

 
 

mercoledì 16 aprile 2014

Cuculi di Pasqua di Peppino Occhiuto (senior)

Dopo il grande successo della foto pubblicata su Facebook e le richieste degli amici posto questa ricetta dei Cuculi di Pasqua!
Tengo a precisare che è una ricetta di mio nonno Peppino Occhiuto che ha fatto il fornaio una vita per mestiere nella città dei Bruzi.
Questo post lo dedico al mio nonnino che ancora oggi sforna cuculi!


Ingredienti per l'impasto:

- 1 kg di farina.

- 300 gr di zucchero.

- 4 uova

- 100 gr di burro

- 1 bicchiere di latte

- 2 bustine di lievito

- Anice e scorza di limone qb.

Procedimento:

Fate fondere il burro a bagnomaria.
Sbattete le uova e lo zucchero assieme e poi aggiungete il latte, la farina, il burro chiarificato, il lievito, l'anice e la scorza di limone creando un impasto di buona consistenza.
Fate riposare un ora sotto un canovaccio al caldo.
Dopodiché fate le classiche trecce che distinguono i cuculi e decorate con una forchetta i lati.
Infornate a 180 gradi dopo aver spennellato con uovo per dare lucentezza e doratura.
Fate cuocere fino a doratura ultimata, il tempo varia da forno a forno più o meno una mezzoretta!

Buona Pasqua!










martedì 15 aprile 2014

Hamburger di Tonno di Giuseppe Toscano.

Hamburger di palamita (Tonno) alle mandorle ed erbette profumate, con misticanza allo yogurt e melanzane grigliate.


Ingredienti per 4 persone

750 gr di palamita o di tonno

1 melanzana

Misticanza

Mandorle a fette, sesamo.

Tabasco, lime, olio EVO.

Timo, maggiorana, rosmarino, prezzemolo, aglio

Yogurt, sale, pepe.

PROCEDIMENTO:

In un ampio contenitore miscelare la palamita sfilettata e tagliata a coltello con le spezie, aglio, sale, pepe, tabasco, mandorle, sesamo, buccia del lime.

Con l’aiuto di un coppa pasta riprodurre degli hamburger.

Intanto procediamo grigliando le melanzane precedentemente affettate.

Grigliare gli hamburger.

Impiattare ponendo l’hamburger di palamita tra due fette di melanzana grigliata, e adagiare l’insalata condita con una classica citronette a cui abbiamo aggiunto dello yogurt.

Decorare il piatto con della mentuccia e dei pomodorini.

E’ un piatto molto semplice, nutriente,fresco, economico e di grande resa, gradito dai bambini e riproducibile con diverse qualità di pesce, spezie e salse di accompagnamento ……..cosa dire di più?



 

lunedì 14 aprile 2014

Abitudini Tedesche e piatti Tipici. Tour nella Germania culinaria.

Nel mio ultimo viaggio ho potuto realmente vedere e toccare le abitudini alimentari dei tedeschi.
La prima cosa che mi ha sorpreso è la differenza di "esigere" da parte dei tedeschi in confronto con gli italiani.
Il cliente tedesco non è minuzioso e pretenzioso, mangia quasi solo per tenersi in forze!
Non esiste minimamente che uno si presenti a cena alle 21:30.
I tedeschi pranzano da mezzogiorno all'una e cenano dalle sei a massimo le otto.
Non hanno il senso del convivio accentuato come in Italia, si siedono consumano e vanno via come se quasi dovessero sbrigarsi per continuare ad andare a 3000.
Girando per Colonia mi rendo conto che come tipicità del cibo possiamo trovare poche cose.
A regnare come simbolo sono certamente i WURST che non hanno nulla a che fare con i wurstel che conosciamo noi!
Sono salsicciotti belli grandi con vari ripieni speziati sia di carne rossa che bianca.
Li possiamo trovare dappertutto camminando sia nei vari chioschetti che in punto ristoro tipici tedeschi.
Vengono cotti alla piastra e serviti o al naturale oppure con salse tipiche di varia piccantezza, maionese o senape.
Presenti anche in modo attorcigliato e serviti quasi sempre con contorno di patate fritte.
Molto presenti anche i Pretzel, tipico pane tedesco venduto dappertutto e simbolo della cultura tedesca.
Altro prodotto immancabile la torta al formaggio a mio avviso la cosa più buona che abbia assaggiato!
Servita a tranci sia nella modalità semplice che farcita con creme alla frutta.
Tolto questo nella cultura culinaria tedesca per me regna la monotonia e per fortuna sono presenti realtà ristorative che offrono cibo da tutto il mondo ad allietare il palato esigente di un italiano.
Evviva la cucina Mediterranea!!!!
Per quanto riguarda la birra invece con noi non temono il paragone!
Qualsiasi marca si prende al supermercato a 50 cent è superiore alle nostre.
Come in ogni metropoli c'è la birra nazionale che fa la padrona e la si trova dappertutto sia alla spina che in bottiglia con un gusto stupendo e senza tutto quel gas a cui noi siamo abituati.
A Colonia troviamo la Gaffel e la Reissdorf...per questo i tedeschi sono avanti anni luce!